fbpx

E niente. Ci sono coppie che non si possono spiegare.
Loro li ho conosciuti in skype, come accade spesso, ma in conversazione a 3 fatta da 3 stati diversi.  E l’intesa è stata immediata.
Il giorno del matrimonio, davanti al mio mare e ai miei ulivi è stato tutto estremamente semplice.
Elisa si è preparata nella marina in cui andavo sempre da bambina e dove ho imparato a nuotare. La chiesa che hanno scelto viene aperta di rado ai matrimoni ma io la conoscevo già perchè ci andavo da piccola con mia madre ad aiutarla per foto di comunioni e cresime. Il posto con la torre (Torre Nasparo) dove abbiamo fatto qualche scatto è quello dove Emanuele ha chiesto a lei di sposarlo, e dove io ho visto migliaia di albe e tramonti durante tutta l’età dell’adolescenza. Capirete bene che ho i brividi anche adesso solo a scrivere questo articolo…
La Tenuta Tresca la conoscevo solo di fama ma con tutte quelle lucine e quegli spazi di natura mista a design…mi ha conquistata immediatamente!
Del resto il Salento ti resta nel cuore a prima vista, figuriamoci se ce l’hai già nel sangue.